“Tanti cari auguri a te e famiglia”

**Tanti auguri di Bu (….)**

<no dai, troppo standard>

**Buon Nata (…)**

<uffff… che palle>

**Ricordo l’anno scorso, come adesso, io te e il panettone (…)*

<… e guarda adesso invece. Io da sola con un calice di Prosecco (… l’ennesimo) e tu a fare il genero perfetto… Troppo rancoroso>

**Mi manchi, buon Na (…)

<NON MI MANCHI-NON MI MANCHI-NON MI MANCHI>

**Tanti cari auguri di cuore a te e famiglia**

<Ecco. Perfetto. Cosí dimostro di essere una ragazza matura, equilibrata e soprattutto la preferita di tua madre. INVIA>

Sí. Dico proprio a te che stai leggendo e stai facendo finta di nulla.
Sappiamo cosa hai fatto.
Dillo alle Mute: ammettilo che anche tu hai aspettato Natale almeno una volta nella vita per mandare un messaggio al tuo Ex.

Sai di aver sbagliato, vero?
Bene, ammetterlo è giá un gran bel primo passo.

Quando finisce una storia, un amore, una trombamicizia o qualsiasi tipo di relazione che implichi uno scambio emotivo (o di altra natura), piú o meno le fasi che tutti affrontiamo sono le stesse. Nessuna esclusa.
Dolore, solitudine, rabbia, rancore, odio, mancanza, pazzia, gelosia, istinto omicida, rifiuto, disgusto, amore folle (?), pena, indifferenza.
Piú o meno il saliscendi di emozioni e sentimenti segue questa traiettoria sinusoidale.
Il punto di arrivo non esiste, o meglio, sembra non esistere.

La letteratura al riguardo è varia: “101 modi per dimenticare il tuo Ex” ci aiuta a riconoscere quanto la nostra storia fosse “tossica”, WikiHow dedica addirittura un decalogo su come affrontare il lutto, YouTube offre video di autoipnosi.
Non avete idea del business che si potrebbe montare sfruttando il tema (quasi quasi ci stiamo pensando, vero Mute?).

Mi piacerebbe darvi uno dei miei consigli zen su come affrontare la fine di una storia o aprire un dibattito sul tema (… sapete che sulle Mute potete sempre contare: #DilloAlleMute) ma… Il punto del discorso ora è un altro: il messaggio che non dovete inviare, tra tutti, quello di Natale.

Il momento in cui vi ritrovate nel letto, nella vostra testa scorrono diapositive di momenti felici (giá perchè di tutta la sofferenza e infelicitá sembra non ci ricordiamo mai), le vostra ditina impertinenti si dirigono in automatico sulla chat WhatsApp del vostro EX e vi ritrovate a scorrere mille messaggi… Fino ai giorni “felici”.
Il Male potrebbe avere benissimo le sembianze di questo momento: l’istante in cui INIZIATE A DIGITARE. Eccolo online. E vi fermate. Non appare nessun “sta scrivendo…“.
E allora ecco che parte il disco “lo str***o sta scrivendo a quella z*****a che pensa di potermi sostituire“.
Passate a FB, giusto per una stalkerata rapida al profilo di lui, finite di nuovo sulle vostre foto insieme (che ancora non ha cancellato, questione di tempo)  e ritornate a Whatsapp.
Tutto questo va avanti per giorni. Nel momento peggiore (vergognatevi) finite per confessarlo anche alle vostre amiche “È che mi manca… Magari gli scrivo… Un messaggio innocente“. Sí, certo.
Quando tutte (TUTTE) le vostre amiche vi dicono che ASSOLUTAMENTE non dovete scrivergli nulla, ecco allora che nella vostra testa appare l’opportunitá, l’occasione, il momento perfetto per fare comunque quello che in fondo volete fare anche se sapete che è una stupidata.
Natale.

Natale è quel momento in cui, mentre digeriamo il pranzo della mamma o della nonna, iniziamo a scorrere la rubrica annoiati e a mandare messaggi con alberelli e pacchetti vari con un sentitissimo “Tanti auguri di Buon Natale a te e Famiglia“.
Il tutto è contraddittorio: se non riceviamo questi messaggi, ci sentiamo senza amici, se li riceviamo ci scocciamo (anche perchè poi devi rispondere), se siamo di quelli che li mandano va a finire che dei piu importanti ci dimentichiamo.
Quando c’è un Ex di mezzo, improvvisamente diventiamo amanti del Natale, rispettose delle tradizioni e ragazze educate che non negano un augurio a nessuno, nemmeno al peggior nemico. O all’Ex maledetto, appunto.
Ecco che le peggiori di noi iniziano a pensare il messaggio di auguri per l’Ex il 7 di dicembre, in concomitanza con l’accensione delle lucine natalizie, per inviarlo allo scoccare della mezzanotte (ovviamente un applauso alle Level PRO che aspettano le 5 del pomeriggio… “Sia mai che mi scrive lui“).

Inviato il messaggio quello che piú colpisce è il POST: dalla faccia preoccupata, le mani sudate, il tempo che non scorre, “inviami un messaggio forse WhatsApp è bloccato“.
Cosa ci aspettiamo? “Amore, mi manchi. Oggi piú che mai ho capito quanto tu sia il perno della mia vita. Il mio vero Natale“.
Cosa riceviamo? Forse due spunte azzurre e un Malox.

Adesso vorrei che obiettivamente rispondeste tutte quante a questa domanda:
Che cosa cavolo vi aspettate da un messaggio?

Le risposte possono essere le piú svariate a seconda del livello di perdita della ragione in cui vi ritrovate:
– Mi aspetto che arrivi sfondando la porta di casa con 200 rose rosse, in ginocchio, piangendo, dicendomi che mi ama (nonostante non mi abbia mai regalato nemmeno la rosa dei paki)
– Mi aspetto che capisca quanto la sua vita senza di me non abbia senso, nonostante i mesi (… o gli anni) che sono passati
– Mi aspetto un anello che Beyonce spostati (nonostante non avessimo mai parlato di matrimonio)
– Mi aspetto che ritorni piangente e pentito e che ammetta che quella con cui si fa vedere in giro adesso non è degna di essere nemmeno nominata in una frase in cui appaia il mio nome (nonostante adesso sia sposato e lei incinta)

Fondamentalmente quello che inconsciamente desiderate nell’istante in cui inviate quel messaggio è una pacca sulla spalla nella maggior parte dei casi, un riconoscimento che siete state una parte importante della sua vita, che anche se prosegue comunque non si dimentica. Volete sentire di essere state importanti, di aver lasciato il segno, magari una ferita. Quello che in qualche modo cercate è di fare pace con il vostro orgoglio ferito, sia che siate lascianti o lasciate.

Quello che nella grande maggior parte dei casi ricevete come risposta (sempre che riceviate risposta) è un “grazie anche a te“. Niente di piú. Questo a dimostrazione del fatto che i maschi (che siano lasciati o lascianti) se avevano qualcosa da dire, ve l’hanno giá detta, se avevano qualcosa da dimostrare, l’hanno giá fatto.
Che siete state persone che hanno dato tanto, che hanno avuto un ruolo importante e che siete e sarete comunque insostituibili non avete bisogno che ve lo dica qualcuno, tanto meno un vostro Ex. Che appunto è Ex, e quindi fa parte di un tempo passato che non è il vostro presente at all.
Non c’è nessuna veritá dietro quel messaggio che tanto aspettate e nemmeno nessuna conferma (nel bene o nel male). Come dico sempre, ci sono messaggi che non sono altro che una perdita di GB.

Ora, non voglio dire che tutti gli Ex debbano essere cancellati dalla rubrica: ci sono Ex che continueranno a chiamare vostra madre per sapere se fa ancora il polpettone con le patate o per chiedere come sta il cane, altri Ex per cui non è necessario aspettare Natale per mandare un messaggio innocente e senza doppi fini.
Esistono Ex per i quali si prova affetto “asessuato” e fraterno, con cui non ci sarebbe mai nulla.
Peró ci sono alcuni Ex “pending” che è meglio lasciare lí, sepolti.
Sono quelli che ci catapultano in uno stato di disequilibrio psicofisico perchè le ripercussione della storia per noi in qualche modo sono ancora latenti.
Un giorno una Muta mi disse che il tempo per andare oltre ad una storia (e quindi anche per essere salve da certe necessitá di conferme o rivincite) è direttamente proporzionale al tempo della storia. E’ vero.

Anche se vi dicesse che “come te nessuna mai” cosa cambierebbe? Che la sua fidanzata incinta non scocomera l’erede?
Se ammettesse che gli mancante, cosa cambierebbe? Tornereste insieme? E tutti i motivi della rottura, tutto quello che è successo poi, dimenticato? Non credo proprio.
Se finalmente vi dicesse che avevate ragione a lamentarvi sempre, che è vero che probabilmente non era innamorato abbastanza cosa pensate che succederebbe poi? N U L L A.

Che siete ragazze meravigliose, intelligenti, in grado di rendere la vita delle altre persone speciale ve lo diciamo noi.

Ringraziate i vostri Ex e lasciateli lí dove stanno, che voi state benissimo dove state pronte per incontrare la persona magnifica che vi fará rimpiangere tutto il tempo perso.

 

 

 

This person who got straight to the POINT. | 17 Of The Greatest Responses To An Ex Text Of All Time:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...